martedì 20 gennaio 2009

I pensieri

"Non li hai scelti tu, spesso ti disturbano, a volte ti cambiano la giornata, qualche volta possono addirittura cambiarti la vita. Possono non lasciare più la tua mente, fanno il nido tra le mappe del tuo cervello e diventano la tua ossessione, uccidono la tua fantasia e la tua libertà.
Oppure un pensiero ti invade per un attimo e subito ne arriva un altro che ne prende il posto e poi un altro ancora, un'immagine seguita da un'altra, immagini e pensieri si incalzano e si spingono via dalla tua mente come le vele bianche in viaggio in quel pezzo di mare blu inquadrato dalla tua finestra"

(Eugenio Scalfari da "L'uomo che non credeva in Dio")

Dedicato a chi come me pensa sempre troppo alle cose, che a volte diventano ossessioni.
Con l'augurio e la speranza di riuscire a non farli fermare troppo, per lasciar spazio a altri, magari più belli.

venerdì 16 gennaio 2009

Meraviglioso

Anche se a volte (o spesso?) è difficile crederlo...

Meraviglioso. ma come non ti accorgi di quanto il mondo sia meraviglioso
Meraviglioso perfino il tuo dolore potrà guarire poi, meraviglioso
Ma guarda intorno a te che doni ti hanno fatto:
ti hanno inventato il mare eh!
Tu dici "non ho niente "
Ti sembra niente il sole, la vita , l’amore ?
Meraviglioso il bene di una donna che ama solo te
meraviglioso
La luce di un mattino, l’abbraccio di un amico, il viso di un bambino
meraviglioso
La notte era finita e ti sentivo ancora
sapore della vita
MERAVIGLIOSO

(Domenico Modugno)

lunedì 12 gennaio 2009

Return to yourself

Il mio oroscopo del 2009 dice che sarà un anno di cambiamenti: spero che sia vero e che soprattutto siano cambiamenti positivi. E comunque vadano le cose, non voglio sentirmi colpevole per i sentimenti, le emozioni che provo, le opinioni e i miei pensieri. Liberi tutti di condividerli o meno, di odiarmi o amarmi. Quello che voglio è soltanto essere IO e trovare la mia strada. Smussare gli angoli certo, ma non far finta di qualcosa che non esiste solo per avere una ricompensa che tanto è finta e non dura. Non ho idea di come andranno le cose, ho tanti sogni e speranze, le tengo preziose perchè mi danno la forza di andare avanti sempre.
Ha poco senso, lo so...ma è il pensiero della giornata e lo volevo gridare

amore-devozione
sensazioni-emozioni
non essere spaventato di essere debole
non essere troppo fiero di essere forte
guarda solo nel tuo cuore amico mio
e sarà il ritorno a te stesso
il ritorno all’innocenza
se vuoi,inizia a ridere
se devi,inizia a piangere
sii te stesso , non ti nascondere
credi nel destino
non preoccuparti di ciò che dice la gente
segui solo la tua strada
non rinunciare e perdere la possibilità
del ritorno all’innocenza
non è l’inizio della fine
è il ritorno a te stesso
il ritorno all’innocenza
(Enigma - Retourn to innocence)

domenica 11 gennaio 2009

Non al denaro, non all'amore, nè al cielo

Per ricordare Fabrizio de Andrè, riporto il testo di una canzone che mi piace molto, e che mi ricorda le storie di paese dei miei nonni, e dedicato a tutti quelli che son considerati un po' matti per il mondo che hanno dentro:

Un Matto (Dietro ogni scemo c'è un villaggio)
Tu prova ad avere un mondo nel cuore
e non riesci ad esprimerlo con le parole,
e la luce del giorno si divide la piazza
tra un villaggio che ride e te,
lo scemo, che passa, e neppure la notte ti lascia da solo:
gli altri sognan se stessi e tu sogni di loro
E sì, anche tu andresti a cercare le parole sicure per farti ascoltare:
per stupire mezz'ora basta un libro di storia,
io cercai di imparare la Treccani a memoria,
e dopo maiale, Majakowsky, malfatto,
continuarono gli altri fino a leggermi matto.
E senza sapere a chi dovessi la vita
in un manicomio io l'ho restituita:
qui sulla collina dormo malvolentieri
eppure c'è luce ormai nei miei pensieri,
qui nella penombra ora invento parole
ma rimpiango una luce, la luce del sole.
Le mie ossa regalano ancora alla vita:
le regalano ancora erba fiorita.
Ma la vita è rimasta nelle voci in sordina
di chi ha perso lo scemo e lo piange in collina;
di chi ancora bisbiglia con la stessa ironia
"Una morte pietosa lo strappò alla pazzia".

giovedì 8 gennaio 2009

UOMINI! (parte II)

Per la par condicio parlerò di uomini (che, come si sa, vengono da Marte mentre le donne da Venere ... ), citando nuovamente l'omonimo libro di Isabel Losada :

"Gli uomini odiano la menzogna diretta.La sentono come un peso sulla coscienza, quindi se possono la evitano. Le parole diventano molto importanti. Un Dick una volta mi ha detto "Mia moglie non viene più a letto con me". Io, povera ingenua, ho pensato che volesse dire che non facevano più sesso. Siate caute e prestate molta attenzione. Lui non l'ha detto, giusto? Infatti. Ha detto che lei non va più a letto con lui. Immaginate la mia sorpresa quando, a un appuntamento successivo, ho scoperto che lui e la moglie, sposati da quindici anni, copulano ancora regolarmente. Solo che hanno due letti. Che stupida sono!"

Quindi c'è da ricordare questo, detto da Greg Behrendt (un uomo) in "La verità è che non gli piaci abbastanza":

"(noi uomini) preferiremmo perdere un braccio fuori dal finestrino di un autobus piuttosto che dirvi in tutta franchezza che non siete quella giusta. Siamo sicuri che (...) vi mettereste a piangere e a insultarci. Siamo patetici: Ma resta il fatto che anche se non ve lo diciamo, ogni nostro gesto non fa che urlarlo"

domenica 4 gennaio 2009

Donne... tu-tu-du...

Nel libro giallo che sto leggendo, ad un certo punto l'ispettore dice:

"Le donne sono fatte apposta per commettere delle azioni incomprensibili. Fate più presto a domandarvi perchè piove o perchè gela che a domandarvi perchè una donna agisce in un modo piuttosto che nell'altro. Chi le capisce le donne?"

Ufffff! che dite? sì che il libro in questione è degli anni '30 ma 'sta frase l'ho già sentita ....

giovedì 1 gennaio 2009

Giorgio & Giorgio

Come primo post del 2009 voglio scrivere un passaggio del Messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano:

"Sono chiamate alla prova tutte le componenti della nostra società, l’insieme dei cittadini che ne animano il movimento, in una parola l’intera collettività nazionale. Questo è lecito attendersi dalle generazioni che oggi ne costituiscono la spina dorsale : un’autentica reazione vitale come negli anni più critici per il paese.
Lo spirito del mio messaggio – italiane e italiani – corrisponde alla missione che i padri della Costituzione vollero affidare al Presidente della Repubblica : unire gli italiani, tenendosi fuori dalla competizione tra le opposte parti politiche, rappresentando, col massimo scrupolo d’imparzialità e indipendenza, i valori in cui possono riconoscersi tutti i cittadini.
I valori costituzionali, nella loro essenza ideale e morale.
Il valore, sopra ogni altro, dell’unità nazionale.
I valori della libertà, dell’uguaglianza di diritti, della solidarietà in tutte le necessarie forme ed espressioni, del rispetto dei ruoli e delle garanzie che regolano la vita delle istituzioni."

Mi è piaciuto molto perchè alla tanto citata "crisi", non solo economica ma anche civile e morale, si può reagire solo con l'impegno di tutti.

"La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche il volo di un moscone,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione."
(Giorgio Gaber)

martedì 30 dicembre 2008

L'anno che sta arrivando

" Se alla fine di un anno, ti guarderai indietro
e non piangerai nè riderai,
vuol dire che l'avrai sprecato"
(da Ally Mc Beal)
Forse è per questo che piango sempre l'ultimo dell'anno!!!
L'augurio per il nuovo anno che mi faccio e faccio a tutti è quello che sia un anno pieno di cose belle e inaspettate; e di lasciare da parte le stronzate, l'orgoglio e le paure cercando di rendere il piccolo mondo in cui viviamo un posto migliore, non solo per noi stessi ma per tutti.
Buon anno a tutti!

domenica 28 dicembre 2008

Due canzoni

Due canzoni che adoro e che per me vogliono dire tanto, specie ripensando all'anno che sta finendo e che ritrovo in questo blog.
La "morale"?:

La musica è finita ma domani è un altro giorno.

Ecco la musica è finita, gli amici se ne vanno
che inutile serata amore mio
ho aspettato tanto per vederti ma non è servito a niente.
Niente, nemmeno una parola,l'accenno di un saluto

ti dico arrivederci amore mio
nascondendo la malinconia sotto l'ombra di un sorriso.

E' uno di quei giorni che ti prende la malinconia
che fino a sera non ti lascia più
la mia fede è troppo scossa ormai ma prego e penso fra di me
proviamo anche con dio non si sa mai
e non c'è niente di più triste in giornate come queste
che ricordare la felicità sapendo già che è inutile ripetere:chissà ?
Domani e' un altro giorno si vedrà
è uno di quei giorni in cui rivedo tutta la mia vita
bilancio che non ho quadrato mai
posso dire d'ogni cosa che ho fatto a modo mio
ma con che risultati non saprei
e non mi sono servite a niente esperienze e delusioni
e se ho promesso non lo faccio più
ho sempre detto in ultimo :ho perso ancora ma
domani è un altro giorno, si vedrà
e oggi non m'importa della stagione morta
per cui rimpianti adesso non ho più
e come tanto tempo fa ripeto :chi lo sa ?
Domani e' un altro giorno si vedrà

(Ornella Vanoni)

martedì 23 dicembre 2008

Happy Xmas!

"A volte penso che pretendiamo troppo dal giorno di Natale. Cerchiamo di farci stare il troppo arretrato di gentilezza e umanità di tutto l'anno. A me piace prendere il Natale un po' alla volta, per tutto l'anno. E perciò mi lascio trasportare fino ad arrivare alle vacanze - lascio che mi colgano di sorpresa - svegliandomi un bel giorno e dicendo improvvisamente a me stesso: "Caspita, questo è il giorno di Natale!"."
(Ray Stannard Baker)

Auguroni a tutti per uno splendido Natale!!

mercoledì 17 dicembre 2008

La mia libreria

Ho trovato grazie a Pablo un fantastico sito www.anobii.com dove chi si iscrive pubblica i commenti sui libri che ha letto e così possono essere confrontate idee, opinioni, emozioni, ecc.... Ovviamente mi sono subito iscritta e qui c'è la mia libreria www.anobii.com/luisia/books
La lettura è una delle mie passioni e c'è una frase che ho letto tempo fa che non ho ancora capito se è vera oppure no. Per quanto riguarda me posso proprio dire di sì :
Se si ama la vita non si legge.
L'accesso all'universo artistico
è riservato a chi ne ha un po' le palle piene.
(Michael Houelebecq)

martedì 16 dicembre 2008

Piove ... l'aria si fa sottile...

Questa è la canzone che ascolto sempre quando piove e guardo alla finestra... oggi non fa eccezione


Piove su Roma e nemmeno questo tempo di merda mi consola
l'aria si fa...si fa sottile questo amore non vuole morire
Cade lentamente giù dal cielo
come un regalo di marzo nasconde il suo veleno
ma amore tu non mi puoi sentire
quest'amore non vuole morire
Piove sui tetti, le case le storie di Roma
e le mamme rincorrono i figli davanti alla scuola
il tempo mi porta via...ma questa e' casa mia
Scende lentamente giù dal cielo
come un sipario di mare nasconde il mondo intero
ma amore tu non la puoi sentire
quest'amore non vuole morire
(Antonello Venditti)

sabato 13 dicembre 2008

Corro da indipendente, sempre

Per me è la mia forza, per tanti invece è il mio problema o la mia debolezza. Vivo e mi comporto sempre da indipendente, da "battitore libero". Mi comporto e dico le cose come le sento, anche se sono contro la massa o contro quello che dicono chi mi è vicino. Non sono "fidanzata" perchè non sono innamorata e perchè non ho bisogno di una persona qualunque per andare avanti. Ho amici, interessi, hobbies, coraggio. E nonostante momenti bui, ho voglia di vivere e di mostrare chi sono e quanto valgo. Non so come sarà il futuro (nessuno lo sa), e non ho tanti punti fermi o ragionevoli speranze .... ma non importa....c'è sempre il momento in cui si vuole mollare, poi si trova il coraggio per andare avanti. Senza certezze.

Mio figlio ha cinque anni e cinque convinzioni,
facendo bene i conti ne ha cinque più di me.
Se il nero fosse bianco, se il bianco fosse nero
sarei poco sicuro di quello che ora so.
Io che mi fido solo di chi mi ha dato il cuore,
quando non ce l'avevo mio

Non seguo l'uomo bianco che parla delle donne
non lo capisco quando parla di Belzebù
nell'uomo più feroce, nel serpe più cattivo
se Cristo fosse vivo io lo vedrei anche lì
Anche se non lo vedo, non mi comporto male
corro da indipendente sempre

E sono ancora qui, qui con le mie domande
e sono ancora qui, cosa farò da grande
e sono ancora qui, qui nelle mie mutande
e sono ancora qui, cosa farò da grande…
Le strade sono giuste, anche quelle sbagliate
basta non esser certi mai…
(Gino Paoli)

sabato 6 dicembre 2008

Non buttiamoci giù

Ho ricominciato a leggere (forse per la 10^ volta) "Non buttiamoci giù" di N. Hornby. La storia:4 sconosciuti si incontrano la notte di Capodanno sul tetto di un palazzo, e tutti hanno intenzione di buttarsi giù. Tra questi c'è Jess, una ragazza "a cui mancano svariati venerdì" che vuole buttarsi perchè il ragazzo di cui si è invaghita l'ha lasciata.

"...mi aveva detto che ero una maniaca, ma quella è una parola che gli è venuta fuori così. Non credo che si può dire che una è una maniaca se non va oltre le lettere, le telefonate e le e-mail e bussarti alla porta. E sono andata a cercarlo un paio di volte al massimo, sul lavoro. Tre, a contare anche la sua festa di Natale, che però io non la conto perchè aveva detto che mi ci avrebbe portata lui. Una maniaca è una che ti insegue nei negozi, in vacanza, eccetera...capito? Ecco io ai negozi non ci sono mai neanche andata vicino. E comunque non mi sembra che è fare la maniaca se uno ti deve una spiegazione. Quando ti devono una spiegazione è come se ti dovessero dei soldi e non solo un cinquone, voglio dire. Minimo-minimo cinque o seicento sterline, e se la persona che ve le deve vi evitasse, andreste bene a bussargli la sera tardi. Con tanti soldi in ballo la gente fa sul serio. Pagano dei gorilla per andare a farseli dare, anche rompendo delle gambe se è il caso. Ma io a questo non ci son mai arrivata. Mi sono controllata, come si deve."

Questa frase potrei davvero averla detta io, i miei amici/conoscenti ne sono testimoni...e forse staranno sorridendo come me al pensiero!!

venerdì 5 dicembre 2008

Welcome back

Dopo ben 3 settimane, passate tra neve, lavoro, punto e croce, parole crociate, dvd Dr House, maratona Twilight, una nuova tv,qualche lacrima, qualche sorriso, persone che hanno dimostrato la loro "forza" (manco ce ne fosse bisogno), un paio di progetti naufragati.... rieccomi qui! Questo spazio mi è mancato, così come mi sono mancati molto gli amici blogger, mi servirà un po' di tempo per mettermi in pari.

In questo periodo la frase che mi ha colpito di più l'ho trovata sul book del nuovo cd di Tiziano Ferro. La amo molto perchè la sento sfacciatamente mia, soprattutto in questo periodo:

Ho lasciato il mio cuore in cima a una montagna troppo alta e distante da qui per riuscire a trovarlo ora.
E' questo il destino di chi prosegue a camminare disilluso e ferito senza fermarsi, anche quando una vera destinazione non si rivela, non esiste, non c'è.
E' questa la vita dei pellegrini emozionali che sorridono alla propria condanna: sereni, consapevoli ed esperti nel convertire i propri dolori in virtù.
Siamo noi a trovare nei ricordi inestimabili tesori e nei sogni i loro unici eredi.
Ho perduto il cuore lì, su quella montagna ed ora sono troppo stanco per andare a cercarlo. Ora voglio solo aspettare che un sorriso mi dia la mia salvezza.