giovedì 1 gennaio 2009

Giorgio & Giorgio

Come primo post del 2009 voglio scrivere un passaggio del Messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano:

"Sono chiamate alla prova tutte le componenti della nostra società, l’insieme dei cittadini che ne animano il movimento, in una parola l’intera collettività nazionale. Questo è lecito attendersi dalle generazioni che oggi ne costituiscono la spina dorsale : un’autentica reazione vitale come negli anni più critici per il paese.
Lo spirito del mio messaggio – italiane e italiani – corrisponde alla missione che i padri della Costituzione vollero affidare al Presidente della Repubblica : unire gli italiani, tenendosi fuori dalla competizione tra le opposte parti politiche, rappresentando, col massimo scrupolo d’imparzialità e indipendenza, i valori in cui possono riconoscersi tutti i cittadini.
I valori costituzionali, nella loro essenza ideale e morale.
Il valore, sopra ogni altro, dell’unità nazionale.
I valori della libertà, dell’uguaglianza di diritti, della solidarietà in tutte le necessarie forme ed espressioni, del rispetto dei ruoli e delle garanzie che regolano la vita delle istituzioni."

Mi è piaciuto molto perchè alla tanto citata "crisi", non solo economica ma anche civile e morale, si può reagire solo con l'impegno di tutti.

"La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche il volo di un moscone,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione."
(Giorgio Gaber)

1 commento:

Anonimo ha detto...

speriamo che non siano solo parole...
Auguri.