giovedì 22 gennaio 2009

Io sono uno

Amo Luigi Tenco. E voglio iniziare a ricordarlo con questa canzone, composta da una "voce fuori campo", che come dice De Andrè in una canzone dedicata a lui "all'odio e all'ignoranza preferì la morte". Anche io sono uno così:

Io sono uno
che parla troppo poco,
questo è vero,
ma nel mondo c'è già tanta gente
che parla, parla, parla sempre,
che pretende di farsi sentire,
e non ha niente da dire
.

Io sono uno
che sorride di rado,
questo è vero,
ma in giro ce ne sono già tanti
che ridono e sorridono sempre,
però poi non ti dicono mai
cosa pensano dentro.

Io sono uno
che non dice chi è la sua donna,
questo è vero,
perché non ammiro la gente
che prima implora un po' d'amore
e poi, non appena l' ha avuto,
lo va a raccontare.

Io sono uno
che non nasconde le sue idee,
questo è vero,
perché non mi piacciono quelli
che vogliono andar d'accordo con tutti
e che cambiano ogni volta bandiera
per tirare a campare.


(Luigi Tenco)

1 commento:

Memole ha detto...

Tenco era veramente geniale!
Purtoppo incompreso perché troppo avanti. :(
Luisa, c'è un premio per te sul mio blog. ^_^